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Il vitigno Fiano di Avellino con
il quale viene prodotto questo vino eccezionale è un antico vitigno di epoca
romana particolarmente vigoroso adatto per tipi di terreno sia di origine
argillosa che di origine vulcanica. Il Fiano, detto in tempi passati Latino
per distinguerlo dai vitigni di origine greca, diede testimonianza della sua
presenza già nel secolo XII, secolo in cui Federico II di Svevia ne ordinò
l’acquisto e Carlo d’Angiò ne fece spedire 16.000 viti a Manfredonia per la
creazione di una vigna reale.
Di colore giallo paglierino carico e molto brillante il Campanaro si esprime
con profumi dall’ampia e accattivante successione di sensazioni, si denotano
sentori di frutta tropicale, come ananas, banana e papaia, passando
attraverso note di frutta secca (nocciola e mandorla), spezie e miele.
Al palato risulta pieno e ricco ma dal grande equilibrio, il finale,
complesso e coerente, è di lunga persistenza.
Abbinamenti |